Le Lame
Il sistema delle lame, solchi erosivi in genere poco profondi, brevi e tortuosi, che dall’altopiano murgiano si dirigono verso il mare Adriatico, costituisce, insieme al sistema delle gravine che dalla Murgia si dirigono invece verso il mar Ionio, uno dei segni strutturanti il paesaggio carsico pugliese.
Nel territorio di Fasano compreso tra la scarpata delle Murge e il mare ci sono numerose lame pressoché parallele tra loro e perpendicolari alla linea di costa. La struttura geologica di questa parte della Puglia è infatti caratterizzata da rocce carbonatiche, composte cioè da carbonato di calcio, elemento solubile che per effetto dell’azione erosiva delle acque meteoriche dà luogo al fenomeno delle lame e delle gravine.
I fianchi delle lame, ad eccezione di alcuni brevi tratti, non sono particolarmente ripidi, mentre il fondo si presenta a tratti ampio e pianeggiante, adatto quindi a essere coltivato. All’interno delle lame si conservano spesso gli unici relitti di naturalità in territori per il resto fortemente antropizzati, rivelandosi quindi un perfetto corridoio ecologico per le specie animali e vegetali.
Le lame sono un eccezionale esempio del rapporto tra uomo e ambiente sviluppatosi nel corso della storia. Esse costituiscono un habitat particolarmente favorevole all’insediamento umano, per la presenza di acqua, di terreni fertili, di un microclima temperato, di pareti di friabile tufo che agevolano lo scavo degli ambienti rupestri e perché rappresentano vie di comunicazione naturali tra la costa e l’entroterra.
Testi dell'Arch. Gianluca Andreassi Illustrazioni a cura di Nicola Cillo




