Le fosse granarie
Nel villaggio rupestre di Lama d’Antico vi sono numerosi ambienti ipogei destinati alla conservazione di derrate alimentari, in particolare delle granaglie e dei legumi coltivati nella lama e nelle sue immediate vicinanze. Le numerose fosse granarie sono scavate nel banco calcarenitico, all’interno ed anche all’esterno degli ambienti rupestri , e testimoniano l’importanza dei cereali e dei legumi nell’alimentazione degli antichi abitanti.
I segni presenti intorno e all’interno delle fosse testimoniano la presenza di botole in legno di copertura e di sistemi per il sollevamento e l’infossamento del materiale. Le fosse per derrate si distinguono dalle cisterne per la raccolta dell’acqua per le dimensioni, in genere più contenute, ma soprattutto per la mancanza dell’intonaco impermeabilizzante in cocciopesto tipico delle cisterne.
Nel villaggio rupestre di Lama d’Antico mancano ambienti identificabili con certezza come mulini, mentre sono state rinvenute numerose pile in tufo per la macinazione manuale dei cereali. La presenza di un mulino è invece quasi certamente attestata nelle vicinanze della chiesa di San Lorenzo.
Testi dell'Arch. Gianluca AndreassiIllustrazioni a cura di Nicola Cillo




